Una materia di riflessi controllati
Nel mondo della gioielleria, la moissanite è apprezzata per la sua elevata brillantezza, la durezza pari a 9,25 sulla scala Mohs e la capacità di generare riflessi estremamente nitidi e definiti.
Ma oltre alle sue caratteristiche tecniche, ciò che rende questa pietra particolarmente interessante è il rapporto con la luce. A differenza di altre gemme, la moissanite produce riflessi intensi e precisi, che richiedono un controllo estremamente accurato delle geometrie e delle superfici circostanti.
Proprio per questa natura così rigorosa, la qualità finale non dipende soltanto dalla pietra stessa, ma soprattutto dal modo in cui viene integrata all'interno della struttura che la ospita. È qui che entra in gioco l'arte dell'incastonatura.

L'essenza dell'incastonatura
Nel mondo della gioielleria, l'incastonatura rappresenta una delle lavorazioni più complesse e delicate. Non si tratta semplicemente di fissare una pietra all'interno di una struttura metallica, ma di costruire un equilibrio preciso tra proporzioni, stabilità, continuità visiva e controllo della luce.
Ogni dettaglio influisce sul risultato finale: l'allineamento delle pietre, la distanza tra le superfici, la regolarità delle geometrie e il modo in cui la luce attraversa i tagli. Un lavoro che richiede sensibilità tecnica, esperienza manuale e una conoscenza profonda dei materiali.
Dietro l'essenzialità di una superficie perfettamente uniforme si nasconde infatti una lavorazione estremamente meticolosa, dove anche variazioni minime possono alterare l'equilibrio finale della composizione.

Fasi di sviluppo di Arsenale Moissanite all'interno del laboratorio del maestro orafo Davide Cestonaro
Venezia e la cultura della luce
Fin dall'antichità, Venezia è stata uno dei principali crocevia commerciali tra Oriente e Occidente. Pietre preziose, vetri lavorati e materiali rari attraversavano la Serenissima attraverso rotte mercantili che collegavano il Mediterraneo all'Asia. In un contesto così profondamente legato ai materiali preziosi e alla cultura decorativa, si sviluppò una particolare sensibilità verso la lavorazione delle superfici, geometrie e riflessi.
Tra acqua, pietra e vetro, la percezione della materia cambia continuamente. I riflessi attraversano l'architettura e trasformano il modo in cui proporzioni e superfici vengono osservate. È all'interno di questa tradizione, legata ai territori della Serenissima, che l'incastonatura ha continuato a evolversi come una delle lavorazioni più complesse e raffinate dell'alta gioielleria.

L'incontro con il maestro orafo Davide Cestonaro
Un giorno, quella che sembrava la semplice visita di un appassionato ha portato a risvolti inattesi ma estremamente stimolanti. Entrato in atelier per acquistare un orologio, una lunga conversazione su dettagli costruttivi, geometrie e lavorazioni artigianali ci ha fatto scoprire il percorso di Davide Cestonaro, maestro orafo della scuola vicentina con oltre quarant'anni di esperienza nell'incastonatura e nella lavorazione delle pietre preziose.
Da quel dialogo è nata l'idea di far evolvere insieme un progetto capace di unire alta gioielleria artigianale e orologeria contemporanea, integrando all'interno della collezione esperienza, tecnica e sensibilità maturate attraverso decenni di lavorazione manuale.
Insieme abbiamo studiato proporzioni, geometrie e allineamenti necessari per integrare ogni pietra all'interno della struttura metallica preservando continuità ed equilibrio della superficie.

Arsenale Moissanite: luce, geometria e continuità
Da queste considerazioni nasce Arsenale Moissanite, un progetto sviluppato con l'idea di integrare l'arte dell'incastonatura all'interno del linguaggio architettonico della collezione Arsenale e della nostra visione di orologeria. Per questo modello abbiamo scelto moissaniti lab-grown taglio baguette, una forma caratterizzata da geometrie nette, superfici allungate e riflessi lineari. Un taglio dalla natura estremamente rigorosa, che si inserisce in modo coerente nelle linee essenziali e nelle proporzioni della collezione Arsenale.

Proprio per la sua precisione geometrica, il taglio baguette richiede un allineamento estremamente accurato: anche variazioni minime possono interrompere continuità, uniformità ed equilibrio della superficie. L'intero sviluppo della lunetta si è concentrato sull'integrazione delle pietre all'interno della struttura metallica, studiando proporzioni, distanze e geometrie necessarie per preservare continuità visiva e armonia della composizione.
Lo stesso approccio è stato applicato anche agli indici del quadrante, realizzati in moissanite per mantenere coerenza estetica e continuità materica tra quadrante e lunetta.
Più che semplice elemento decorativo, l'incastonatura diventa parte integrante della costruzione dell'orologio, contribuendo a definirne superfici, proporzioni e identità visiva.
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