La lavorazione dell’acciaio damasco è un processo artigianale lungo e meticoloso che richiede grande esperienza. Si ottiene sovrapponendo strati di acciaio con proprietà complementari, che vengono forgiati, battuti e ripiegati fino a cento volte. Questo processo può durare giorni e permette di ottenere un materiale straordinariamente resistente, con una struttura interna compatta e uniforme. Le iconiche venature ondulate emergono dalla ripetuta fusione delle leghe, creando motivi unici che rendono ogni pezzo irripetibile.
Dopo il taglio, il disco in acciaio damasco viene sottoposto a un trattamento acido che ne esalta le venature, rivelando il caratteristico motivo ottenuto dalla sovrapposizione degli strati di metallo. Segue una lucidatura a specchio mirata, che crea contrasti di finiture ancora più definiti. Con uno spessore di soli 0,4 mm, il disco viene poi accoppiato a una base in ottone per garantire stabilità e compatibilità con il movimento. Gli ultimi passaggi comprendono la stampa dei dettagli e l’applicazione di indici e logo, completando così il volto dell’orologio.
Indossare un orologio con quadrante in acciaio damasco significa portare al polso il risultato di un’arte antica, affinata nei secoli da generazioni di artigiani. La lavorazione del metallo, fatta di forgiature, ripiegature e trattamenti manuali, rende ogni pezzo unico, con venature che raccontano la storia del processo stesso. Questo segnatempo non è solo il frutto della precisione meccanica, ma anche dell’ingegno e della tradizione metallurgica che Venezia ha contribuito a diffondere. Un orologio che incarna il valore della lavorazione artigianale, dove ogni dettaglio è il risultato di esperienza e dedizione.
Cuore pulsante del commercio tra Oriente e Occidente, la Serenissima ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione dell’acciaio damasco in Europa. Grazie alla sua posizione strategica e alle sue rotte commerciali con il Medio Oriente, la città ha facilitato l'importazione di questo materiale pregiato, noto per la sua resistenza e i caratteristici motivi ondulati. Sebbene la produzione di questo acciaio non fosse originaria di Venezia, i suoi abili artigiani, maestri nella lavorazione dei metalli, hanno saputo assimilare e reinterpretare le tecniche orientali, diffondendo così la fama dell'acciaio damasco in Europa. Così, attraverso il commercio e la maestria artigianale, Venezia ha giocato un ruolo cruciale nel legame tra l'acciaio damasco e il lusso, trasformando questo materiale in un simbolo di prestigio e raffinatezza.
Per valorizzare al meglio il calibro Sellita SW200-1, non ci siamo limitati a personalizzare un componente esistente, ma abbiamo progettato da zero un nuovo rotore. Sviluppato e realizzato internamente, il suo design introduce soluzioni che ne affinano sia l’estetica che il grado di finitura. Caratterizzato da una scheletratura che riproduce il nostro logo, il rotore presenta una decorazione Côtes de Genève radiale, che crea un effetto visivo dinamico. Le aperture, rifinite con la lavorazione anglage, permettono di intravedere il movimento sottostante, aggiungendo profondità alla struttura. Il trattamento galvanico in oro rosso 3N completa il processo, esaltando i dettagli e la geometria del rotore.
La superficie dell’acciaio damasco riflette la luce in modo unico, come l’acqua della laguna che si increspa al passaggio del vento. Le venature ondulate del quadrante nascono da un processo di forgiatura tramandato nei secoli, dove strati di metallo vengono sovrapposti, lavorati e incisi per rivelare motivi sempre diversi. Il contrasto tra le finiture lucide e opache crea profondità e movimento, dando vita a un quadrante che cambia con l’angolazione della luce, proprio come le sfumature della laguna al mutare del giorno.