Il titanio occupa da tempo un posto particolare nell'orologeria. Leggero, resistente e capace di offrire prestazioni elevate, è diventato una scelta naturale per segnatempo dal carattere tecnico e sportivo. Più raro è incontrarlo in un orologio elegante, dove alle proprietà meccaniche del materiale si aggiunge una richiesta diversa: ottenere superfici raffinate, alternanze di finitura precise e geometrie capaci di dialogare con la luce.
È proprio da questa sfida che nasce il lavoro svolto per Redentore Levius. L'obiettivo era sfruttare le qualità del titanio senza rinunciare al linguaggio estetico della collezione Redentore, portando un materiale conosciuto soprattutto per le sue prestazioni in un territorio più classico e raffinato.

Un materiale dalle proprietà fuori dall'ordinario
Conosciuto anche come Ti-6Al-4V, il titanio Grado 5 è una lega composta principalmente da titanio, con l'aggiunta di alluminio e vanadio. Questa composizione gli conferisce caratteristiche che lo distinguono sia dal titanio commercialmente puro sia da molti materiali tradizionalmente utilizzati in orologeria.
Una delle proprietà più evidenti è il rapporto tra peso e prestazioni meccaniche. Con una densità di circa 4,4 g/cm³, il titanio Grado 5 è, a parità di volume, circa il 45% più leggero dell'acciaio 316L e il 72% più leggero dell'oro 18 carati. Una differenza sostanziale, alla quale associa elevata resistenza meccanica e alla corrosione.
Sono caratteristiche che spiegano perché il titanio abbia trovato largo impiego nell'orologeria sportiva e tecnica. Ma nel caso di Levius la ricerca partiva da una domanda differente: come portare queste qualità all'interno di un orologio elegante?

Perché il Titanio Grado 5
Nello sviluppo di Redentore Levius, il materiale della cassa doveva rispondere contemporaneamente a esigenze tecniche ed estetiche.
La leggerezza rappresentava il punto di partenza, insieme alla capacità di mantenere rigidità e resistenza in una cassa particolarmente sottile. Allo stesso tempo, era fondamentale preservare uno degli elementi caratteristici della famiglia Redentore: il contrasto tra superfici satinate e lucide, utilizzato per definire e valorizzare le geometrie della cassa.
Il titanio Grado 5 offriva questo equilibrio. Se lavorato correttamente, può raggiungere una qualità di finitura particolarmente elevata, rendendo possibile l'alternanza di satinature e lucidature all'interno della stessa geometria.
Ed è proprio qui che le qualità del materiale si trasformano anche nella principale difficoltà della sua lavorazione.

Nelle mani di Daniele Zorzetto
Per il nostro Maestro Orologiaio, lavorare il titanio Grado 5 significa confrontarsi con una sfida particolare. Dopo anni di esperienza con casse in acciaio, oro e platino, è proprio la resistenza del titanio, una delle sue qualità principali, a renderne più complessa la finitura.
«Nel corso degli anni ho lavorato casse in acciaio, oro e platino. Ma ogni volta che mi trovo davanti al titanio so che mi aspetta una sfida diversa: la sua resistenza, che è uno dei suoi maggiori punti di forza, rende ogni fase della finitura più delicata.»
Su Redentore Levius, superfici satinate e biselli lucidi si alternano lungo la cassa, mentre la lunetta è interamente lucidata. Ottenere contrasti così definiti richiede grande precisione: ogni passaggio deve preservare le geometrie e le transizioni tra le diverse superfici.
È qui che il titanio cambia registro: le sue proprietà rimangono intatte, mentre la lavorazione gli conferisce il carattere richiesto da un Redentore.

Redentore Levius: la leggerezza prende forma
Il risultato è una cassa da 38 mm di diametro, 44,2 mm da ansa ad ansa e appena 8,9 mm di spessore, realizzata interamente in titanio Grado 5 e dal peso di soli 12,9 grammi.
Le superfici satinate ne definiscono i volumi, mentre i biselli e la lunetta lucidi reagiscono alla luce sottolineandone le geometrie. Il peso estremamente contenuto non modifica quindi il linguaggio estetico del Redentore, ma cambia radicalmente il modo in cui l'orologio viene percepito una volta preso in mano.

La leggerezza della cassa si riflette sull'intero segnatempo: Redentore Levius pesa 40 grammi da solo e appena 48 grammi completo del cinturino in pelle. Numeri che sulla carta descrivono una caratteristica tecnica, ma che diventano molto più evidenti nel momento in cui l'orologio viene indossato.
Con Redentore Levius, il titanio Grado 5 trova così una nuova interpretazione all'interno della collezione: un materiale scelto per la sua leggerezza e le sue prestazioni, lavorato per esprimere anche precisione delle forme e raffinatezza delle superfici.
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